Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che dà attuazione alla riforma del sistema di accesso a medicina a partire dal prossimo settembre. In sintesi, resta il numero chiuso ma la selezione dei futuri camici bianchi avverrà al termine di un primo «semestre» (in realtà - queste le date comunicate dal Mur - si comincia il primo settembre e si finisce tassativamente entro il 30 novembre) aperto a tutti. Durante questi tre mesi gli aspiranti medici seguiranno tre corsi (chimica, fisica e biologia). Al termine del periodo di formazione si svolgeranno gli esami di profitto che, come anticipato dal «Corriere», dureranno 45 minuti l'uno e verranno svolti uno dietro l'altro, in contemporanea in tutte le facoltà d'Italia. «Stiamo completando una riforma che è parte integrante della piena attuazione del diritto allo studio – spiega il Ministro Bernini –. Non più generici test d’ingresso che mortificano ambizioni e preparazione, ma attività formative ed esami in cui ogni studente potrà misurare la propria attitudine».