La prorettrice Enza PellecchiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 22 giugno 2026 – Sono stati 1.845 i contribuenti che lo scorso anno hanno destinato il proprio 5 per mille all’Università di Pisa. Una scelta che ha consentito all’Ateneo di raccogliere 111.830 euro, con un incremento del 25% rispetto all’anno precedente. Le risorse saranno utilizzate per finanziare borse di studio, contributi per l’alloggio di studenti internazionali in condizioni di particolare disagio, attività di tutoraggio per gli studenti del Polo universitario penitenziario e altri interventi dedicati all’inclusione, all’accoglienza e al diritto allo studio.
"L'Università di Pisa è una delle principali risorse del territorio e contribuisce ogni giorno alla sua crescita culturale, sociale ed economica" afferma Marco Macchia, delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio. "Sostenere l'Ateneo attraverso il 5 per mille significa investire in una realtà che produce conoscenza, forma competenze e genera valore per un'area che va ben oltre i confini della città. È un contributo che ritorna alla collettività sotto forma di sviluppo, innovazione e opportunità".
Dal 2018 a oggi i fondi del 5 per mille hanno consentito di realizzare numerosi interventi a favore degli studenti, dai contributi economici per chi si trova in situazioni di difficoltà ai progetti di orientamento e accoglienza per studenti con disabilità e disturbi specifici dell'apprendimento, fino alle iniziative di supporto rivolte agli studenti internazionali grazie anche all’Associazione Sante Malatesta.








