Anche quest'anno non ci sono abbastanza risorse per coprire tutte le borse di studio per gli studenti universitari che scelgono il Piemonte per formarsi. Per adesso la prima rata arriverà a 8 ragazzi su 10, tra coloro che hanno il diritto di ottenerla: quindi hanno un Isee basso e non sono indietro con gli esami. Solo per pagare questo 80% servono 87,7 milioni di euro. Che la Regione ha, a differenza dell'anno scorso, quindi i bonifici dovrebbero arrivare entro fine anno, come previsto dal bando. E gli altri? Sono più di 4 mila ragazzi e ragazze i cosiddetti «idonei non beneficiari»: studenti, cioè, che rientrano nei requisiti ma che restano all'asciutto, perché non ci sono fondi per tutti.

Vittoria degli studenti, pagato il 100% delle borse di studio

La Regione: «Pagheremo gli assegni per tutti»

La Regione però assicura: «Copriremo il 100% delle borse». Come? Dieci milioni e mezzo saranno presi da fondi Pnrr. La somma restante, sarà stanziata nella legge di bilancio. A metterci la firma è la vicepresidente regionale, nonché assessora all'Istruzione, Elena Chiorino: «Il diritto allo studio non è uno slogan, ma una scelta politica concreta».

Borse di studio, “Prima i piemontesi”: passa l’ordine del giorno della Lega