Per lungo tempo l’Italia non ha rappresentato un mercato facile per i discount, a differenza di quanto accade in molti altri paesi europei. Molto è però cambiato negli ultimi anni, anche a causa delle varie crisi che si sono succedute e di cui i consumatori continuano a subire le conseguenze. In questo scenario, Penny Italia rappresenta uno degli operatori più in forma, con un fatturato in crescita e un programma ambizioso che prevede una serie di nuove aperture e la modernizzazione dei punti vendita esistenti.
“Nel 2025 il nostro fatturato è stato pari a circa 1,7 miliardi di euro, e vogliamo arrivare a 2 miliardi nel giro di pochi anni. È un obiettivo ambizioso, ma le premesse ci sono tutte: basti pensare che, nell’ultimo anno, siamo cresciuti più della media del canale discount”. A parlare è il nuovo amministratore delegato, il tedesco Arnd Riehl, che porta con sé oltre trent’anni di esperienza internazionale tra Europa e Cina. La crescita di Penny Italia si manifesta anche nel piano industriale, che prevede di mantenere una media di 15 nuove aperture ogni anno, che vanno ad aggiungersi ai circa 460 punti vendita già operativi. “Ma nel frattempo siamo sempre aperti a eventuali attività legate a fusioni e acquisizioni (M&A) che potrebbero prospettarsi nel prossimo futuro”, specifica l’ad.








