Studenti dei licei musicali segnalano gravi errori nello spartito della seconda prova agli esami di Maturità. Il ministero avvia le verifiche ma un’interrogazione del Pd punta ora a chiarire anche le modalità con cui eventuali correzioni siano state comunicate alle scuole. Manzi: “Si tenga conto del disagio causato ai ragazzi”.
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Qualcosa non tornava sulla carta e nemmeno alle orecchie. Venerdì 19 giugno i maturandi di tutta Italia hanno affrontato la seconda prova d'esame, quella d'indirizzo, che riguarda quindi una delle materie principali del proprio corso di studi. Per gli studenti dei licei musicali, però, il testo d'esame fornito dal ministero dell'Istruzione presentava un ostacolo in più: uno spartito con note e accordi diversi dall'originale e dalla traccia audio in versione Mp3 fornita agli studenti.
A denunciare l'accaduto sono stati proprio gli studenti che, attraverso i social network, hanno messo nero su bianco quello che non tornava nella partitura, fornita alle scuole, del brano L'Ondine della compositrice Cécile Chaminade. Il ministero dell'Istruzione, guidato da Giuseppe Valditara, ha promesso di avviare dei controlli in merito e non ha smentito la presenza di imprecisioni, anzi. Intanto il caso arriva in Parlamento, dove la deputata del Partito democratico, Irene Manzi, presenterà un'interrogazione al ministro Valditara per chiedere spiegazioni sulla natura dell'errore. Raggiunta da Fanpage.it, Manzi riporta che "di fronte alle contestazioni arrivate, dopo alcune ore, da parte del ministero è stata inviata una versione corretta della prova" e la deputata dem punta a capire se il testo revisionato sia stato diffuso in tutti gli istituti italiani o solo in alcuni.










