Diversi studenti hanno criticato l’assenza di temi attuali, come l’intelligenza artificiale o i social network nelle tracce della prima prova dell’esame di Maturità, oltre al fatto che gli autori presenti non facessero parte del programma scolastico. Il ministro dell’Istruzione Valditara ha difeso in un video le decisioni, spiegando il legame delle tracce con il mondo contemporaneo.

Studenti delusi dalle tracce della prima prova della Maturità

Quali erano le tracce della prima prova della Maturità

La difesa di Valditara

Studenti delusi dalle tracce della prima prova della MaturitàDiversi studenti hanno espresso delusione per le tracce proposte come prima prova dell’esame di Maturità. Alcune delle critiche si sono focalizzate sugli autori, spesso assenti dai programmi scolastici e sui quali quindi gli alunni non erano preparati.Altre critiche sono state incentrate più sui temi, in particolare sull’assenza di tematiche di stringente attualità, come l’intelligenza artificiale, verso cui le nuove generazioni in tutto il mondo stanno mostrando una crescente diffidenza, e i social.ANSAApprezzate invece le tracce sulla Costituzione e sui temi dell’incanto e della fatica.Quali erano le tracce della prima prova della MaturitàNella tipologia A, l’analisi del testo letterario, erano presentate due tracce. La prima era una poesia di Cesare Pavese, Passerò per Piazza di Spagna, e l’altra un brano tratto dal saggio I Piaceri di Vitaliano Brancati.