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Redazione Scuola
Il ministero minimizza ma ammette il problema e avvia un'indagine. Il giallo della traccia sostituita sul sito dopo la prova. Il Pd presenta un'interrogazione parlamentare.
Ad accorgersene e a protestare è stato Matteo, uno studente del liceo musicale Manzoni di Latina: nella traccia della seconda prova che proponeva l'analisi dell'Ondine di Cécile Chaminade c'erano almeno una ventina di errori. Non piccole sviste o refusi, proprio errori di alterazioni, accordi, ottave, intere battute divergenti dall'originale. Persino l'impaginazione poteva trarre in inganno. Lo studente, una volta finita la prova, lo ha fatto notare direttamente al ministro dell'Istruzione e del Merito al quale ha scritto una mail, poi diffusa anche sui social, nella quale elenca uno per uno gli errori, che a suo parere possono influenzare l'analisi armonica e formale che era richiesta nella prova.
L'errore nella tracciaMatteo e un suo compagno di scuole e di esame si sono accorti che qualcosa non andava ascoltando l'audio mp3 fornito agli studenti per l'esame: c'erano discrepanze tra quanto ascoltavano e quello che leggevano sullo spartito: «L'aspetto più grave è un altro: la partitura utilizzata - prosegue Matteo - sembra derivare da una trascrizione reperibile online su MuseScore pubblicata da un utente del sito e non da un'edizione critica o comunque verificata con il rigore che una prova d'esame nazionale dovrebbe garantire». Il giovane ha spiegato di aver provato, successivamente, a scaricare nuovamente il materiale «e la partitura risulta essere stata sostituita con quella originale. Se così fosse, significherebbe che la versione distribuita agli studenti durante l'esame non coincide con quella che oggi è consultabile».










