Nonostante l’ordinanza del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sul decoro urbano e sugli obblighi rivolti a cittadini e commercianti in materia di pulizia delle aree esterne, c’è una situazione di forte degrado su alcune aree di suolo pubblico comunale. A denunciare il fatto è il residente Giovanni Carbonara, che ha descritto la situazione tra via Cagliari e via Genova, nei pressi della Concattedrale Gran Madre di Dio, “indecorosa”.

Basta fare un giro per la zona per rendersi conto di come la realtà sarebbe ben lontana da quanto previsto dal provvedimento: sterpaglie incolte, rifiuti ed escrementi accumulati tra la vegetazione, oltre alla presenza di roditori, blatte e cattivi odori che, con l’aumento delle temperature, diventano ancora più intensi. L’ordinanza prevede (in caso di mancato rispetto) sanzioni amministrative comprese tra i 200 e i 500 euro. Eppure, basta allontanarsi leggermente per rendersi conto che anche in via Zara e via Palermo la situazione è la stessa. Giovanni si è chiesto come sia possibile richiamare cittadini ed esercenti al rispetto delle regole quando “alcune aree pubbliche di competenza comunale continuano a versare in condizioni di degrado e scarsa manutenzione”. In diversi punti, inoltre, si è costretti a fare lo slalom per percorrere i marciapiedi, che spesso “non sono nemmeno praticabili” sottolinea il residente.