Eni è la prima azienda al mondo per potenza di calcolo nella nuova classifica mondiale Top500.
Il primato è stato raggiunto combinando i super computer Hpc6 e il nuovo Hpc7 collocati del Green Data Center del gruppo, e portando la capacità computazionale di Eni oltre la soglia dell’Exaflop.
Significa che, insieme, i due sistemi sono in grado di effettuare oltre un miliardo di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo, superando la cosiddetta classe Exascale, ovvero la più avanzata frontiera tecnologica nel mondo del supercalcolo.
L’avvio di Hpc7 viene considerato da Eni «una tappa fondamentale nella strategia di valorizzazione delle fonti energetiche e decarbonizzazione, un modello in cui la tecnologia è un elemento centrale di innovazione, capace di guidare la crescita, l"efficienza e la competitività sia nei business tradizionali sia in quelli di transizione».
L’impiego va dalla comprensione del sottosuolo all’ottimizzazione degli impianti industriali, fino al miglioramento dell’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della Co2 (settore nel quale Eni è molto avanti in Uk) e nello sviluppo di tecnologie energetiche avanzate.






