La 67a edizione della classifica TOP500 ha registrato un debutto diretto al primo posto: LineShine, supercomputer installato al National Supercomputing Centre di Shenzhen, ha totalizzato 2,198 Exaflop/s sul benchmark HPL, scalzando l'americano El Capitan (1,809 Exaflop/s). � la prima volta che la Cina guida la classifica dal 2017, quando in testa c'era Sunway TaihuLight di Wuxi con 93 Petaflops, e soprattutto � la prima volta che un sistema supera i 2 exaflop di prestazioni double-precision sostenute usando esclusivamente CPU, senza alcun acceleratore grafico. Il dato che rende il risultato di particolare rilevanza � il come: LineShine � costruito interamente con componenti domestici cinesi, senza GPU e senza chip di Intel, AMD o NVIDIA. Arriva al vertice nonostante le sanzioni statunitensi che dal 2019 avevano spinto la Cina a smettere di inviare risultati Linpack per i propri sistemi di vertice, limitandone l'accesso ai chip avanzati. La macchina, costruita dallo Shenzhen Cloud Computing Center, ha potuto essere sottoposta ai test TOP500 proprio perch� sviluppata senza finanziamenti pubblici. Jack Dongarra, fra gli organizzatori della classifica, ha riconosciuto la capacit� di superare l'eccellenza statunitense sviluppando una macchina che non dipende dalle GPU. L'architettura LingKun, tutta ARMv9 LineShine si basa sulla piattaforma proprietaria LingKun: processori LX2 a 304 core su architettura ARMv9, per un totale di 13,79 milioni di core a 1,55 GHz, interconnessione LingQi e sistema operativo Kylin. La potenza di calcolo passa da 20.480 nodi computing in configurazione NUMA asimmetrica: ogni nodo monta due LX2 da due die ciascuno, e ogni die organizza quattro domini NUMA da 38 core, affiancando 4 GB di memoria HBM a 128 GB di DDR off-package. L'interconnect LingQi adotta una topologia fat-tree dual-plane multi-rail con 1,6 Tb/s per nodo. Il picco teorico dichiarato � di 2,736 Exaflop/s, il che colloca l'efficienza HPL attorno all'80%. Sul fronte energetico il sistema assorbe circa 42,2 megawatt per un'efficienza di 52,07 Gigaflops/Watt. La macchina era stata anticipata ad aprile in una presentazione del chief designer Lu Yutong dell'NSCC di Shenzhen, ma all'epoca non era chiaro che fosse gi� costruita e operativa, da cui l'effetto sorpresa al momento dell'invio dei risultati. Cosa misura davvero il primato Il primato � netto anche sul benchmark HPCG, pi� rappresentativo dei carichi reali, dove LineShine raggiunge 22,00 HPCG-Petaflop/s davanti a El Capitan (17,41) e Fugaku (16,00). Il quadro cambia per� sul HPL-MxP, la prova in precisione mista che approssima i carichi di inferenza: qui LineShine � solo quarto, con 7,92 Exaflop/s e uno speedup di appena 3,6x rispetto all'HPL, mentre El Capitan resta primo a 16,7 Exaflop/s con uno speedup di 9,2x. Lo scarto � il segno di un design CPU-only privo di acceleratori dedicati alla bassa precisione: il dominio sul calcolo a piena precisione, dunque, non sembra trasferirsi automaticamente ai carichi di lavoro tipici dell'intelligenza artificiale. Con LineShine salgono a cinque i sistemi oltre la soglia exascale sull'HPL, per la prima volta distribuiti su tre continenti: dietro al cinese e a El Capitan figurano Frontier (1,353 Exaflop/s, Oak Ridge), Aurora (1,012, Argonne) e JUPITER Booster (1,000, J�lich), unico europeo del gruppo. Pi� in basso la top 10 accoglie due new entry industriali italiane, Eni HPC7 al sesto posto (571,5 Petaflops, stessa architettura HPE Cray EX255a con AMD Instinct MI300A di El Capitan) e Eni HPC6 all'ottavo, con Microsoft Eagle, Fugaku e Alps a completare la classifica. Sul Green500 nulla cambia: restano in testa KAIROS, ROMEO-2025 e Levante, tutti su BullSequana XH3000 con Grace Hopper. La classificazione ufficiale registra un'insolita variet� architetturale nella top 10, fra CPU ARMv9 cinesi, APU AMD, design Intel, Grace Hopper di NVIDIA e A64FX di Fujitsu. Il commento della TOP500 chiude meglio di qualunque verdetto: "Non esiste un unico percorso tecnologico dominante verso il calcolo di classe leadership; i produttori stanno invece perseguendo una variet� di approcci CPU, GPU, APU e ad acceleratori custom".