Milano, 23 giugno 2026 – Dopo 31 anni di attività orgogliosamente antagonista il centro sociale Vittoria, storica realtà della Milano schierata all’estrema sinistra, abbandona la sua sede di via Muratori, nel quartiere di Porta Romana. L’annuncio arriva con un comunicato diffuso attraverso i canali della rete di comunicazione alternativa.

Il motivo? Nei locali dovrà trasferirsi un’attività no-profit che, dopo aver subìto uno sfratto, ha acquistato lo spazio dai precedenti proprietari, con i quali gli attivisti del Vittoria avevano convissuto in armonia fin dall’occupazione, nel 1995

È stato reso noto ieri in serata l’addio alla struttura che ha ospitato, nel corso degli anni, migliaia fra concerti, mostre, spettacoli, sempre nel segno di un modo altro di fare politica, cultura e aggregazione. Gli occupanti del Vittoria, in realtà, sono al lavoro per sistemare la loro nuova casa già dall’11 giugno.

Al momento non è dato sapere dove si trovi – e gli stessi attivisti non l’hanno ancora comunicato – visto che non è ancora aperta al pubblico. Anche se l’intenzione è quella di interagire presto con il quartiere, per capire quali iniziative si possano avviare, in diretta comunicazione con il tessuto sociale della zona che ospiterà l’esperienza del Vittoria.