Addio (o almeno arrivederci) allo Spirit de Milan. Il locale milanese, nel cuore del quartiere Bovisa, dopo oltre 10 anni di attività dovrà chiudere i battenti. La chiusura è dovuta alla scadenza del contratto di affitto degli spazi e alla mancata concessione di una proroga da parte della proprietà, come si legge in una nota diffusa sui social dal locale.
Lo Spirit era ospitato dal 2015 all’interno dell’ex stabilimento Cristallerie Livellara, proponendosi come uno dei più significativi esempi di recupero di archeologica industriale di Milano. Spettacoli, concerti, serate danzanti, ma anche un semplice luogo di incontro: lo Spirit nel tempo si è affermato come un punto di riferimento nel panorama culturale milanese con serate le più disparate, dal jazz ai balli nazionali, passando per “incontri ed eventi dedicati alla musica dal vivo e alle tradizioni popolari”.
Come spiegato nel post “nonostante le numerose interlocuzioni e le soluzioni prospettate per preservare l’attività, la proprietà ha evidenziato una mancanza di volontà nell’individuare un percorso condiviso che consenta di proseguire il progetto, anche solo in una fase transitoria”. Secondo il fondatore, Luca Locatelli, è stato fatto “tutto il possibile per trovare una soluzione condivisa vantaggiosa per tutte le parti coinvolte, portato un progetto convincente e al contempo in questi anni riqualificato uno spazio che a oggi sembra destinato a scomparire sotto le macerie”.










