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Redazione Milano

Il sindaco di Milano prova a scongiurare la chiusura dello storico locale delle ex Cristallerie Livella, dopo il mancato rinnovo dell'affitto: «Lo Spirit è un servizio di prossimità riconosciuto dal Comune. Milano non può perdere un modello di rigenerazione culturale»

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala prova a scongiurare la chiusura dello Spirit de Milan, lo storico spazio culturale nato dieci anni fa negli ambienti recuperati delle ex Cristallerie Livellara, nel quartiere Bovisa. Dopo l'annuncio dei gestori sulla fine delle attività a causa della scadenza del contratto di affitto e del mancato accordo con la proprietà per una proroga, il primo cittadino è intervenuto con un messaggio pubblicato sui social. «Chiederò di avviare un tavolo di co-progettazione dell'area ex Livellara con proprietà, investitori e Spirit», ha scritto Sala, precisando però che il Comune ha margini d'azione limitati. «Non è una trattativa tra privati e il Comune, purtroppo, perché se fosse un nostro spazio nessuno li caccerebbe».

La vicenda è esplosa nelle scorse ore, quando i gestori dello Spirit de Milan hanno comunicato l'interruzione immediata della programmazione. In una nota hanno spiegato che la chiusura è conseguenza della «scadenza del contratto d'affitto degli spazi che lo ospitano e della mancata concessione di una proroga da parte della proprietà», nonostante le interlocuzioni avviate per trovare una soluzione condivisa.