Il 24 giugno giornata di studi moderata dallo storico del cinema Giuseppe Costigliola. Tra i partecipanti Luca Verdone a Gianni Garko

a

Sergio Leone non è stato soltanto il maestro dello spaghetti western. È stato uno dei più grandi narratori del Novecento, capace di trasformare il cinema in mito e di influenzare generazioni di registi in tutto il mondo, da Hollywood al cinema europeo contemporaneo. A questa eredità artistica e culturale sarà dedicato il convegno “Sergio Leone come narratore. Narrazione, tempo e mito”, in programma il 24 giugno 2026, dalle ore 15 alle 19, presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, su iniziativa della senatrice Susanna Donatella Campione.

L'incontro riunirà personalità che hanno conosciuto, studiato o collaborato con il regista romano, offrendo una riflessione sul suo contributo alla costruzione dell'immaginario contemporaneo e sul ruolo centrale che la sua opera continua ad avere nel dibattito culturale internazionale.

Tra i protagonisti della giornata figurano il regista Luca Verdone, collaboratore di Sergio Leone, l'attore Gianni Garko, volto iconico della stagione dello spaghetti western, Eugenio Alabiso, storico montatore de Il buono, il brutto, il cattivo, Ernesto Gastaldi, autore del trattamento di C'era una volta in America, lo sceneggiatore Franco Ferrini, il produttore Ugo Tucci, il giornalista Rai Giorgio Pacifici e il regista Romolo Guerrieri, vincitore del Premio Sergio Leone 2025 alla regia.