"L'accordo con il Libano potrebbe essere firmato domani, non ci sono controversie territoriali. Eppure devo continuare a ripetere alla comunità internazionale: è Hezbollah, un'organizzazione terroristica, a mettere il veto e rendere l'Iran parte della questione Libano-Israele è un errore enorme. È una delle preoccupazioni che abbiamo sull'intesa in discussione e che abbiamo espresso agli americani. Il problema principale: come garantire che Teheran non si precipiti a realizzare la bomba atomica?". Lo ha detto al Corriere della Sera il presidente israeliano Isaac Herzog.

Parlando del possibile sblocco degli asset iraniani, il capo dello Stato ebraico aggiunge che "alcune nazioni occidentali sono troppo ingenue. Che cosa succederà con l'enorme quantità di denaro che verrà elargita al regime? La userà per sfamare e aiutare la gente? O spenderà quei miliardi per armare gli alleati e nel terrorismo? Torno al Libano: chi renderà Hezbollah inoffensivo? I ragazzi italiani. No, i nostri figli. Non vorremmo, ma a chi toccherà? Il governo libanese vuole la pace e l'Occidente sta permettendo a Teheran di decidere al posto suo".

"Ho un enorme rispetto per il presidente Mattarella - afferma Herzog, riferendosi al colloquio avuto con il presidente della Repubblica italiana dopo gli attacchi contro i Caschi Blu dell'Unifil - Lo considero uno statista saggio e ascolto i suoi buoni consigli. L'incidente con i militari Unifil è stato un errore, lo abbiamo ammesso, continuiamo a investigare, c'era una postazione di Hezbollah lì vicino, ovviamente - Dio non voglia - non abbiamo intenzione di colpire i soldati Onu. Per quanto riguarda la missione, non abbiamo alcun problema con le truppe italiane, il nostro problema è il mandato: non c'è stata, non c'è, la volontà o la capacità di impedire che un gruppo terroristico ammassasse armamenti sul confine con noi. È stato Hezbollah a violare la risoluzione delle Nazioni Unite votata dopo la guerra del 2006: non possiamo vivere così sotto il bombardamento costante del nord di Israele, l'ho detto al presidente Mattarella".