Aggiungi come fonte il Giornale di Sicilia

Sulla manovra di luglio ci sono da ieri due nuove incognite e una sola certezza. Le prime sono l’eccessiva richiesta di fondi da parte degli assessori con la conseguente necessità di trovare una intesa sul ridimensionamento delle pretese e un buco nei conti di Asp e ospedali che costringerà a ridurre ancora di più il budget a disposizione. L’unica cosa certa è che ci saranno i fondi per le proposte dei deputati, le mance che verranno però assegnate con una formula nuova e un nome criptico (Fit).All’assessorato all’Economia hanno messo insieme tutte le richieste pervenute dagli assessori con l’obiettivo di completare la prima stesura della manovra. E il saldo temporaneo è da allarme rosso: la manovra dovrebbe poter contare su 350, forse 400 milioni, mentre i desiderata in questa fase ammontano già a quasi al doppio, fra i 600 e 700.Nei giorni scorsi i primi accordi hanno permesso di dare alla manovra una impronta che prevede non di varare nuove norme di spesa ma quasi esclusivamente di rimpinguare i capitoli più importanti di tutti gli assessorati. In modo da rendere più veloce l’investimento dei fondi, sfruttando decreti e bandi della prima parte dell’anno e facendo scorrere vecchie graduatorie.