Adesso c’è un appuntamento fissato. Il tavolo tecnico annunciato a margine dell’audizione in commissione Sanità all’Ars dall’assessore alla Salute, Marcello Caruso, è convocato per il prossimo martedì 19 maggio negli uffici di piazza Ottavio Ziino a Palermo. Dopo la rivolta di medici e pazienti per il taglio al budget della spesa farmaceutica, passato da 410 a 385 milioni di euro, il neoassessore prova a trovare una mediazione per superare lo scontro.
Il primo step è stato appunto in commissione Sanità all’Ars, dove i medici hanno chiesto di essere ascoltati per trovare una soluzione anche alle norme sanzionatorie che erano contenute nel decreto dell’assessorato: sostanzialmente era stato previsto che ciascun medico di famiglia potesse fare prescrizioni farmacologiche entro novemila euro a trimestre. Superata quella soglia, i medici avrebbero risposto personalmente della spesa eccedente.
Un’imposizione contro la quale si è scagliata la Fimmg, la federazione dei medici di famiglia presieduta nell’Isola da Luigi Galvano. Già in audizione Caruso aveva fatto sapere di aver inviato una circolare alle Asp, chiedendo di non applicare le sanzioni ai medici, schiacciati tra le indicazioni degli specialisti a cui dare seguito, le pressioni dei pazienti e il rischio, appunto, di rimetterci di tasca propria.










