Un incremento di 500mila euro del tetto di spesa per il personale dell’Ast di Ascoli rappresenta, secondo l’Unione Sindacale di Base, un primo segnale concreto rispetto alle criticità più volte denunciate sulla carenza di organico nella sanità picena. Il provvedimento è stato disposto dalla Giunta regionale delle Marche il 16 giugno nell’ambito delle misure per il rafforzamento delle aziende sanitarie. "Si tratta di un riconoscimento delle problematiche che da mesi segnaliamo – affermano Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli, Amelia Falleroni e Serenza Mignini, delegati Usb nella Rsu dell’Ast di Ascoli Piceno insieme all’Usb Ao –. L’aumento del tetto di spesa certifica la necessità di potenziare gli organici e impone ora di passare rapidamente dagli stanziamenti ai fatti". I rappresentanti sindacali chiedono alla direzione aziendale di avviare un confronto immediato con la Rsu e con le organizzazioni sindacali per definire modalità e tempi di utilizzo delle risorse assegnate. "Le somme disponibili – sottolineano – devono essere destinate prioritariamente alle assunzioni del personale del comparto, con particolare attenzione a infermieri e operatori socio-sanitari, figure indispensabili per garantire continuità assistenziale, sicurezza delle cure e piena funzionalità dei servizi".
Sanità, aumentato il tetto di spesa: : "Adesso servono infermieri e Oss"
Incremento di 500mila euro del tetto di spesa, le richieste dei sindacati







