Gli avvocati difensori Teggi e BucchiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La sentenza di oggi è una conseguenza logica e giuridica della scelta che è stata fatta a monte sulle aggravanti contestate dalla Procura".

E’ il commento dell’avvocato Andrea Lazzoni che ieri ha ritirato la costituzione di parte civile dopo che i suoi assistiti Andrea e Renzo Daveti, fratelli della vittima, hanno ricevuto il risarcimento di 150mila euro dall’imputato Cristian Chesi.

Il 49enne chiamato a rispondere di omicidio volontario ieri ha confessato in aula la responsabilità per la morte di Stefano Daveti, 63 anni. La vittima era un artista e un docente dallo spirito anticonformista: studiò all’Accademia di Belle Arti di Carrara e fece l’insegnante di Disegno nelle scuole superiori alla Spezia e a Tempio Pausania in Sardegna. Scoprì Morsiano durante un’escursione: il borgo gli piacque tanto da decidere di trasferirvisi, per poi venire ucciso a seguito dell’esplosione di conflitti coi vicini. La famiglia annovera creatività: Renzo Daveti si dedicò al punk come fondatore e voce del gruppo spezzino ‘Fall out’ nato nel 1979, per poi portare avanti altri progetti, mentre la vittima dipingeva e faceva installazioni con oggetti riciclati.