HomeLegnanoCronacaParabiago, ergastolo alla mantide Adilma: “Mio figlio non c’è più ma è stata fatta giustizia”Dopo il verdetto l’abbraccio a legali e pm da parte della madre di Fabio Ravasio, Annamaria Trentarossi. Ai familliari riconosciuto anche il diritto al risarcimento del dannoAdilma Pereira Carneiro e Fabio RavasioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciParabiago (Milano) – “Siamo soddisfatti, mio figlio non c’è più, ma giustizia è stata fatta”. Poche parole quelle di Annamaria Trentarossi, la madre di Fabio Ravasio.
Soddisfazione, commozione e la consapevolezza che nessuna sentenza potrà colmare il vuoto lasciato dalla morte di Fabio. Sono questi i sentimenti che hanno accompagnato la famiglia della vittima al termine della lunga giornata processuale conclusasi con la condanna di tutti gli otto imputati coinvolti nell’omicidio avvenuto il 9 agosto 2024 a Parabiago. Dopo circa un anno e mezzo di udienze, la Corte d’Assise di Busto Arsizio ha pronunciato il suo verdetto riconoscendo la responsabilità di tutti gli imputati e infliggendo tre ergastoli, tra cui quello ad Adilma Pereira Carneiro, compagna della vittima all’epoca dei fatti. Una decisione che le parti civili hanno accolto con soddisfazione, ritenendola coerente con quanto emerso nel corso del dibattimento.












