HomeVareseCronacaOmicidio Ravasio, tocca ad Ariane. La figlia della Mantide alla sbarra: "Sapeva del piano ordito da Adilma"Per il delitto di Parabiago la trentunenne è a processo con la stessa accusa ma una posizione autonoma. Il suo esame potrà ulteriormente chiarire la vicenda familiare dopo i tre ergastoli appena comminati.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa sentenza con i tre ergastoli per gli otto imputati per l’omicidio di Fabio Ravasio non ha chiuso il caso. Dopo il fine pena mai per la Mantide, Adilma Pereira Carneiro, prosegue infatti il processo nei confronti della figlia Ariane, chiamata a rispondere di una posizione processuale autonoma.

Nel procedimento che vede Ariane Pereira imputata per omicidio volontario aggravato, il dibattimento è entrato in una fase decisiva. La Procura ha infatti concluso l’esame dei testimoni d’accusa e la fase istruttoria è terminata con la tesi che la trentunenne fosse a conoscenza del piano ordito dalla madre e abbia persino suggerito di cercare il sicario.

Il prossimo passaggio chiave sarà il 2 luglio con l’esame dell’imputata. Un’udienza particolarmente attesa, che potrebbe offrire la versione diretta di Ariane Pereira sul suo ruolo nella complessa vicenda familiare e giudiziaria attorno all’omicidio Ravasio. Il 16 luglio sarà invece la volta dei testimoni della difesa. Sarà quella l’occasione per i difensori di Ariane di portare in aula elementi, ricostruzioni e testimonianze finalizzati a contestare le conclusioni raggiunte dall’accusa. Se il calendario sarà rispettato, il processo potrebbe quindi avviarsi verso la fase conclusiva dopo l’estate, con la discussione delle parti e la sentenza. L’esame dell’imputata e l’audizione dei testimoni della difesa rappresentano gli ultimi snodi significativi prima delle requisitorie e delle arringhe finali.