HomeViareggioCronacaPace e giustizia. Beretti perse il nipote: "Ora sarebbe padre"L’amarezza dello zio: "Non c’è soddisfazione. Cosa resta? L’enorme fiducia nella magistratura".Carlo Beretti è lo zio di Federico, che perse la vita all’età di 34 anni dopo l’esplosione in via PonchielliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVIAREGGIO (Lucca)
Il primo pensiero dopo la conferma delle condanne? "A Federico, a quello che non gli è stato concesso di vivere. Il 29 giugno 2009 aveva compiuto 34 anni, era sposato con Elena da 4. Avrebbero voluto una famiglia...".
E’ a suo nipote – che oggi avrebbe 51 anni, forse un figlio, magari due – che è volata la mente di Carlo Beretti quando dopo una giornata d’attesa lunga 17 anni, dalla Cassazione è arrivata la notizia. "Confermate tutte le condanne per la strage ferroviaria", un messaggio sulla chat Whatsapp dell’associazione "Il mondo che vorrei", che riunisce i familiari delle 32 vittime.
Cosa ha provato quando l’ha letto?
"Difficile trovare la parola giusta. Non c’è soddisfazione. Come potrebbe esserci? Forse un senso di pace, quella che si prova quando si ha la consapevolezza di aver mantenuto una promessa importante. Ai nostri cari potevamo restituire solo giustizia, e finalmente è arrivata".







