Enrico Chelini psicologo, psicoterapeuta, formatore e Life Coach, collaboratore di Giorgio Nardone ha studio a ViareggioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna famiglia distrutta, una comunità attonita che si stringe ai genitori, il papà Stefano e la mamma Ardita, di Gabriele Martini, loro unico figlio, 17 anni, Gabbo per la comunità, una vita cancellata in un attimo nel tragico incidente del fine settimana. Come possono questi genitori andare avanti?
"Davanti a una perdita di questa natura – risponde lo psicoterapeuta Enrico Chelini – non esiste una tecnica che riporti l’ordine, e chi lavora con il dolore, come me, lo sa fin dal primo incontro. La morte di un figlio rovescia l’ordine biologico che ogni genitore dà per scontato, quello secondo cui sono i padri a precedere i figli, e quando il figlio è unico viene meno anche il ruolo stesso del genitore, perché un padre e una madre restano tali anche dopo, ma senza più nessuno verso cui esercitare quella funzione. La prima cosa da dire a questa famiglia è che non dovranno superare nulla, perché un lutto così non si supera nel senso comune del termine, si attraversa e lentamente si impara a portarlo. Questa distinzione che sembra una sfumatura è in realtà ciò che permette di sopravvivere senza sentirsi in colpa per il fatto stesso di continuare a respirare"








