"Non provo dolore ma gioia, perché Nicolas era un ragazzo eccezionale". Hanno tolto il respiro al pubblico, le parole ma..."Non provo dolore ma gioia, perché Nicolas era un ragazzo eccezionale". Hanno tolto il respiro al pubblico, le parole ma soprattutto la forza d’animo di Betty Mariani, madre di Nicolas Calabrese. Si è rivolta ai ragazzi. "Siete e siete stati tanti in questa settimana di agonia. Hanno corso da Torrette all’obitorio, ci hanno abbracciato, chiedevano il perché, piangevano – poi ha raccontato anche di un suo momento di intimità –. Ho dovuto prendere dei calmanti per dormire qualche ora e un giorno ho trovato mio marito che piangeva di fianco, io ero debole, ma lui piangeva disperato dicendo ‘ho tanto dolore’. Ed è stato allora che ho pensato ‘io tutto questo dolore non lo sento, ho gioia perché Nicolas non mi ha mai creato un problema e se c’era s’impegnava a risolverlo. Lui non voleva mai che noi stessimo male, era la sua preoccupazione più grande. Sono poi felice perché sabato scorso è stata la conclusione di un giorno perfetto – ha inoltre detto – Nicolas era soddisfatto dopo una giornata di studio ed è stato tutto il tempo con me. L’ho coccolato, poi l’ho lasciato andare via libero con gli amici, e spero che altrettanto serenamente se ne sia andato. Il suo animo è puro, spensierato, buono e per questo che sono felice, anche se starò malissimo, perché lui ha vissuto a mille". Betty, che è anche docente, si è poi rivolta ai suoi studenti. "Non smettete di sognare e non mollate mai". Poi un pensiero anche per la Curva Just. "Ci avete reso uniti nel silenzio. Sostenete la vostra squadra nel rispetto di tutti", Diego Pierluigi