"Eravate speciali, ci avete dato gioia". La sconfitta degli hater: "Conta chi è qui"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Sei stato il nostro regalo più bello e il nostro più grande orgoglio. Il nostro sorriso più bello. Ci hai riempito la vita di luce". Prima dell’inizio della funzione, Alessandra legge la lettera che ha scritto a Lollo insieme al marito Nicola Benin. "Abbiamo letto i messaggi e le dediche dei tuoi amici e, in ogni loro parola, abbiamo ritrovato te e il tuo sorriso. Abbiamo capito ancora una volta quanto amore hai saputo donare".
Un figlio amatissimo, che la coppia aveva cercato di avere per anni. "Ogni volta che uscivi la tua mami ti diceva ‘Fai attenzione’ e tu, col sorriso, dicevi ‘Tranquilla’. Quanto darei per ascoltare ancora quelle parole. Anche il tuo papo conserverà per sempre il ricordo delle tue parole". Quelle che vedevano Lorenzo dirgli "Non potevo desiderare un papà migliore di te". "Anche noi non avremmo potuto desiderare un figlio migliore. Ci hai insegnato che la vita non si misura dagli anni che si vivono, ma dall’amore che si dà. Un figlio si porta in grembo nove mesi, ma l’amore dura per tutta la vita. Continua a illuminare il cielo come hai illuminato la nostra casa e il nostro cuore. Aspettaci, amore nostro. Torneremo ad abbracciarci".







