Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNegli ultimi 10 anni il numero di iscritti alle università telematiche è più che quadruplicato. E anche quello dei laureati online è salito dal 2,5 al 18% del totale. Oltre la metà ha scelto le lezioni a distanza per la flessibilità offerta dalla sua organizzazione che è compatibile con il lavoro. È la fotografia scattata nel “Primo rapporto sulla didattica digitale. Indagine sugli ex studenti delle università telematiche”, ricerca realizzata dal Censis e presentata la settimana scorsa durante un incontro organizzato alla Camera dei deputati.

Il dato fondamentale emerso dal rapporto del Censis è che negli ultimi 10 anni gli iscritti alle università telematiche – oggi 11 su un totale, tra statali e privati, di 92 atenei - sono aumentati di oltre quattro volte. Sono passati dai 54.415 studenti dell’anno accademico 2014/2015 ai 309.369 iscritti del 2024/2025.

Il boom delle iscrizioni e il confronto con gli atenei tradizionali

Per misurare l’intensità di questa accelerazione può essere utile un raffronto con il parallelo incremento registrato nelle iscrizioni alle università in presenza dal 2014 a oggi: 4,2% contro il 468,5% di quelle telematiche. L’analisi del numero di laureati nelle università telematiche effettuala dal Censis conferma e anzi supera le percentuali relative al numero di iscritti: il balzo percentuale raggiunge l’862,4%. I 7772 laureati del 2014 sono infatti saliti ai 74.979 del 2024.