"A Mirandola non è in corso alcuna riduzione sistematica del patrimonio arboreo, ma una gestione fondata su valutazioni tecniche, monitoraggi costanti e interventi mirati alla sicurezza e alla tutela del verde pubblico. La votazione unanime espressa dal Consiglio non rappresenta infatti un’approvazione della ricostruzione proposta dal comitato promotore, né tantomeno la presa d’atto di presunte criticità fino ad oggi ignorate dall’Amministrazione. Al contrario, il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari ha confermato la validità del lavoro che il Comune di Mirandola sta già portando avanti da tempo in materia di gestione, tutela e incremento del patrimonio arboreo cittadino". E’ categorica l’affermazione resa dall’amministrazione comunale a proposito della ricostruzione del voto unanime del Consiglio comunale dei giorni scorsi sulla petizione delle associazioni ambientaliste di Mirandola. In città nonostante i discussi abbattimenti di piante lungo via Gramsci ed altre strade non è in atto alcuna operazione di "disboscamento". Lo ha dovuto pubblicamente riconoscere durante la seduta consiliare lo stesso proponente della petizione, che ha riconosciuto – afferma un comunicato dell’amministrazione - come il termine "disboscamento" sia stato utilizzato in modo errato e con eccessiva leggerezza. A sostegno, anzi, del proprio impegno l’amministrazione ricorda come le piantumazioni non si muovano in una logica meramente sostitutiva e si citano le molte iniziative avviate e finalizzate all’incremento del verde urbano, alla qualificazione degli spazi pubblici e al miglioramento della sostenibilità ambientale della città. Tra questi il Comune ricorda il progetto "Bosco della Vita" realizzato in collaborazione con Ant e la "Tiny Forest" presso le scuole "Montanari". Effettuate anche 203 nuove piantumazioni, numero destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi mesi, a fronte di 39 abbattimenti resi necessari esclusivamente da ragioni di sicurezza e da condizioni fitosanitarie compromesse. "Un saldo ampiamente positivo che testimonia in modo inequivocabile – recita il comunicato del Comune - come la direzione intrapresa dall’amministrazione sia quella dell’incremento e non della riduzione del patrimonio verde cittadino". Ulteriore conferma della volontà di rafforzare gli strumenti di tutela del verde è rappresentata dal lavoro già avviato per la revisione del Regolamento comunale del Verde Urbano, attualmente risalente al 1999, con l’obiettivo di aggiornarlo alle esigenze ambientali, normative e urbanistiche contemporanee".