Confindustria: "Servono strumenti innovativi per aziende competitive"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’era una volta il prestito in banca. Oggi l’evoluzione delle imprese può e deve passare anche per nuovi canali di finanziamento. E’ questo il fulcro del convegno che si è svolto ieri nell’ambito del Festival dell’Industria e dei Valori di Impresa. Ad organizzarlo è stata Confindustria Romagna su iniziativa del Comitato Credito e Finanza dell’Associazione. Al Grand hotel di Rimini l’iniziativa ha coinvolto un centinaio di partecipanti. Un’occasione per condividere competenze di professionisti del mondo della finanza italiana e internazionale e testimonianze. Il convegno intendeva spostare lo sguardo delle imprese oltre i canali di finanziamento tradizionali, illustrando strumenti come Private Equity, Private Debt e Club Deal, in grado di offrire risorse e competenze necessarie per accelerare la crescita, finanziare l’internazionalizzazione e governare con successo il passaggio generazionale.
La presenza dei fondi come possibile via per finanziare lo sviluppo aziendale, può essere una opportunità anche per le piccole e medie aziende.
"A prima vista, il tema scelto può apparire complesso e distante dal vissuto quotidiano di molte piccole e medie aziende – spiega il presidente di Confindustria Mario Riciputi – Ma la finanza non deve spaventare perché è, prima di tutto, uno strumento e, come tale, per essere utile deve essere compreso e utilizzato con consapevolezza. Anche il nostro tessuto produttivo di piccole e medie aziende radicate nel territorio può e deve guardare a queste strade, con pragmatismo e spirito imprenditoriale. Saper innovare i propri modelli finanziari significa aprirsi a nuove opportunità, senza perdere la propria identità, costruendo insieme un sistema imprenditoriale più solido, dinamico e capace di competere".












