Nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale del Veneto e risposte efficaci alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando la distanza tra le istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”, promosso da Cassa Depositi e Prestiti e Confindustria: questa mattina ha fatto tappa a Porto Marghera (Venezia), nel cuore tecnologico del Vega.
I temi al centro del convegno: la transizione energetica e l’economia circolare, gli investimenti in innovazione e digitalizzazione, la spinta alla filiera aerospaziale e della difesa. A questo si aggiunge il sostegno alla promozione dell’imprenditoria giovanile.
“Il Veneto è ancora una delle principali locomotive economiche e industriali del Paese – ha affermato l’ad, Dario Scannapieco –. Cdp, nel triennio 2022-2025, ha destinato a questo territorio 7,1 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo oltre 13mila aziende e finanziando complessivamente 248 Comuni”.
Ha fatto gli onori di casa Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est: “La sfida di crescere e di competere passa oggi da un rafforzamento strutturale del capitale e della governance, soprattutto per le Pmi. L’accordo firmato tra Confindustria e Cdp lo scorso settembre e l’impegno del Gruppo di destinare alle imprese oltre il 60% delle risorse costituiscono una scelta strategica: nuovi strumenti di credito, finanza ed equity accessibili anche alle PMI, mettendo al centro investimenti, innovazione, filiere e tecnologie ad alto potenziale”.









