Oltre 7 miliardi di euro destinati da Cassa depositi e prestiti (Cdp) nel territorio veneto tra il 2022 e il 2025, a sostegno delle imprese, delle infrastrutture essenziali e degli enti pubblici della regione.

I dati, che testimoniano la forte presenza e l’impegno dell’istituto guidato da Dario Scannapieco in questa regione, sono stati presentati durante la tappa a Venezia, nella sede di Confindustria Veneto Est, del Roadshow di Cdp e Confindustria intitolato «Insieme per il futuro delle imprese», che segue gli appuntamenti di Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari, Torino e Napoli.

L’incontro è stato un’occasione per rafforzare il dialogo e l’interazione con le aziende del territorio veneto, con l’obiettivo di sostenere le priorità strategiche della regione e del Paese, guardando a specifiche aree d’intervento definite dall’Accordo firmato a Roma dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e dall’amministratore delegato di Cdp, Scannapieco.

Per supportare lo sviluppo delle imprese, tanto più in una fase così complessa dal punto di vista geopolitico e comemrciale, occorre individuare «strategie comuni per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l’economia circolare, supportare gli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione, rilanciare il Mezzogiorno e rafforzare l’autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa», si legge nella nota congiunta diffusa da Cdp e Confindustria.