Le piccole e medie imprese si trovano a fare i conti con sfide epocali, dalla doppia transizione ecologica e digitale alla ricomposizione delle catene di fornitura globali. In questo contesto, l'accesso al credito non può più essere inteso come una mera operazione di liquidità, ma deve trasformarsi in una leva strategica per investimenti a lungo termine.
L’appuntamento a Palermo
In questa cornice si inquadra "Artigiani del Futuro: Il nuovo patto per lo sviluppo e l'innovazione in Sicilia", workshop in programma il 4 giugno a Palermo, presso la Camera di Commercio locali. “Il nostro obiettivo è tornare ad ascoltare le forme economiche del territorio dopo il primo incontro organizzato sempre nel capoluogo siciliano un anno fa”, racconta Massimo Barrera, responsabile rete Banking di ViViBanca.
Nei mesi trascorsi da quell’incontro sono emerse le difficoltà operative delle Pmi del territorio, che spaziano dall'ottimizzazione del capitale circolante al finanziamento degli investimenti in beni immateriali e tecnologie 4.0”. Al contempo, l'incontro mira a decodificare i trend di mercato, fornendo agli imprenditori le chiavi di lettura necessarie per interpretare le nuove normative sul credito, i criteri Esg sempre più stringenti e le opportunità di finanza agevolata. Infine, la manifestazione vuole presentare soluzioni orientate all'innovazione, mostrando come l'integrazione di strumenti finanziari evoluti possa accelerare i cicli di cassa, ridurre il rischio di credito e sostenere i piani di internazionalizzazione o di efficientamento energetico delle imprese.







