HomeFerraraCronacaGruppo neonazista, la sentenza. Era accusato di essere l’ideologo, assolto un pensionato ferrareseSi è concluso davanti alla corte d’Assise di Roma il processo sull’Ufi, organizzazione xenofoba e antisemita. Condannato il leader e uno dei militanti: pene fino a cinque anni e mezzo. Scagionato un quarto imputato.Agenti della polizia di Stato (. foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra rimasto invischiato in una maxi inchiesta che aveva portato alla luce un presunto gruppo neonazista, antisemita e xenofobo denominato Ufi (Unione Forze Identitarie). Il suo ruolo, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, sarebbe stato quello di ideologo con l’incarico di indottrinare e formare i giovani membri dell’associazione. Contestazione che però è crollata durante il processo, concluso nei giorni scorsi in tribunale a Roma. L’uomo, un pensionato ferrarese di 78 anni, era imputato davanti alla corte d’Assise insieme ad altre tre persone. L’anziano, assistito dall’avvocato Giorgio Ferroni, è stato assolto da tutte le accuse per non aver commesso il fatto. Stessa decisione per un altro imputato, ritenuto anche lui estraneo ai fatti. La corte ha invece condannato due soggetti, quello che era ritenuto il leader del gruppo e un altro militante.