Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

21 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:56

La procura di Roma – a più di quattro anni dalle misure cautelari – ha chiesto il rinvio a giudizio per sei appartenenti al gruppo antisemita ‘Ordine Ario Romano’ smantellato nel giugno del 2021 con un’operazione condotta dai carabinieri del Ros e coordinata dalla procura di Roma. Fra questi c’è anche Francesca Rizzi, la donna che avrebbe vinto nel 2019 il concorso per ‘Miss Hitler’ sul social network russo ‘VK’. I pm contestano il reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Per tre indagati che hanno scelto il rito abbreviato è stata chiesta una condanna a un anno e mezzo ciascuno mentre altri tre hanno chiesto un patteggiamento a 2 anni su cui il pm ha dato parere favorevole. Parti civili nel procedimento sono l’Ucei, l’Anpi e la senatrice a vita Liliana Segre.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i militanti, di età compresa tra i 26 e i 62 anni, pubblicavano sui social network contenuti razzisti e antisemiti e risiedevano in varie regioni italiane. Secondo l’accusa, gli appartenenti al gruppo neonazista utilizzando i social network e un gruppo Whatsapp, propagandavano e incitavano alla discriminazione e alla violenza razziale, xenofoba, etnica, antisemita e religiosa.