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I carabinieri del Ros, su delega della procura di Roma - Dipartimento Antiterrorismo, hanno eseguito, a Pomezia, una perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di un 52enne ritenuto responsabile di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa con l'aggravante di aver diffuso una propaganda che si fonda in parte sulla negazione e sulla minimizzazione in modo grave della Shoah. Lo si apprende da una nota del procuratore capo Francesco Lo Voi.

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Le attività di indagine, si legge nel comunicato, “avviate dal monitoraggio internet riconducibile all'area suprematista e neonazista presente su vari social media - tra cui quello X -, hanno permesso di individuare l'indagato quale gestore esclusivo di alcuni profili che diffondono tali ideologie”. È stato riscontrato come il monitorato, attraverso il noto canale X, abbia: propagandato idee fondate sull'odio razziale, nazionale e religioso, con particolare riguardo alla comunità ebraica; esaltato la riproposizione di ideologie neonaziste, con chiari rimandi al Terzo Reich e alle SS; diffuso immagini di apologia di Adolf Hitler; diffuso immagini di apologia del fascismo.