Si è lasciato andare al pianto Cristian Chesi, il 51 enne di Morsiano in carcere con l’accusa dell’omicidio di Stefano Daveti il sessantenne spezzino, ex insegnante di storia dell’arte da anni trasferito sull’Appennino Reggiano. Nella quiete che da tempo cercava e sembrava aver finalmente trovato in un paesino di pochi abitanti in provincia di Reggio Emilia nel giugno di due anni fa Stefano ha trovato la morte. Aggredito a colpi di spranga da un vicino di casa con il quale i rapporti sembra fossero piuttosto tesi. I colpi alla testa non lo hanno più fatto risvegliare e dopo tre giorni di agonia si è spento nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma. Ieri Cristian Chesi, unico imputato, è stato condannato alla pena di 8 anni e 2 mesi. Al termine della requisitori il sostituto procuratore maria Rita Pantani aveva chiesto la condanna ben più severa a 15 anni e quattro mesi di reclusione. Al termine di una camera di consiglio durata oltre tre ore è arrivata la sentenza che Chesi ha ascoltato in aula assistito dagli avvocati Domenico Noris Bucchi e Leonardo Teggi. E’ stato riconosciuto all’imputato di aver agito in uno stato d’ira dopo una provocazione (una lite con il padre) e anche di aver versato il risarcimento ai fratelli della vittima rappresentati dall’avvocato Andrea Lazzoni del foro spezzino oltre alle generiche. Nel corso del lungo dibattimento la parte civile aveva più volte evidenziato la particolare crudeltà dell’aggressione facendo inoltre emergere il carattere assolutamente non violento di Stefano Daveti. Per altro la vittima era stata trovata dai soccorritori agonizzante nel letto di casa, senza vestiti. Il processo si è svolto con il rito abbreviato dopo che anche la Cassazione aveva riconosciuto non sussistenti le aggravanti a carico dell’imputato. L’imputato ha preso parola tra le lacrime ammettendo la responabilità dell’aggressione mortale chiedendo scusa ai famigliari della vittima. I fratelli di Stefano, Andrea e Renzo, hanno ritirato la costituzione di parte civile dopo aver ottenuto un risarcimento economico.