C’è ormai un dato di fatto da cui è partita una riflessione da tempo e ora una proposta. Sono in tanti a chiudere le saracinesche dei negozi di prossimità. "Per Confesercenti inizia un cammino". Con queste parole il direttore provinciale di Confesercenti, Andrea Biondi, annuncia la raccolta di firme nazionale per giungere a una proposta di legge di iniziativa popolare che preveda misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Servono 50mila firme e anche Confesercenti Grosseto richiama l’attenzione per contrastare la desertificazione. L’istituzione delle ’Zes’, ovvero Zone economiche speciali di prossimità, per tutelare insediamenti economici e negozi di vicinato in quei piccoli borghi o quartieri svantaggiati dove le piccole attività commerciali faticano di più a stare aperte, dovrebbe prevedere misure fiscali e semplificazioni, sostegno alle imprese locali e un monitoraggio nazionale a cui si aggiunge un fondo dedicato. A Grosseto salta all’occhio il dato sulle chiusure: sono circa 400 gli esercizi ’spariti’ negli ultimi dieci anni nell’entroterra grossetano. "Vogliamo dare sostegno alle imprese di prossimità – prosegue Biondi –, la legge propone di individuare zone economiche speciali dove prevedere norme di agevolazione fiscale, di semplificazione burocratica per gli esercizi di vicinato, per permettere di resistere. Non è più solo un problema economico, ma anche sociale". "Questo è un passaggio molto interessante nel mio mandato — afferma Massimiliano Mei, presidente di Confesercenti —. Quando alziamo la saracinesca ogni esercente sa bene di dover già spendere circa 100-150 euro al giorno: in un paese piccolo sostenersi è ancora più difficile". Presente anche la sindaca di Castel del Piano Cinzia Pieraccini, delegata dal Presidente della Provincia Francesca Limatola. "Negli ultimi quattro mesi si sono verificate alcune aperture –dice –, è stata una specie di valanga di energia positiva.Dobbiamo dare importanza ai negozi di prossimità". Conclude Biondi annunciando un prossimo incontro in programma a settembre. Si potrà firmare anche di persona, nei luoghi di raccolta che saranno organizzati da Confesercenti Grosseto nelle prossime settimane e mesi, altrimenti online con lo Spid attraverso il link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009.