HomeUmbriaCronacaAiuti al commercio di vicinato. Proposta di legge di Confesercenti. Al via la campagna di raccolta firmeUn presidio economico, sociale e civile da salvaguardare: la crisi che investe le attività di prossimità non riguarda solo i negozi ma coinvolge l’intero sistema dei servizi essenziali.L’incontro di presentazione della raccolta firme per la proposta di leggeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl commercio di vicinato è un presidio economico, sociale e civile da salvaguardare. Nasce da qui la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” promossa da Confesercenti Umbria che ieri ha presentato in la campagna regionale di raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare, promossa a livello nazionale da Confesercenti.

Presenti all’incontro, nel Palazzo della Provincia, Giuliano Granocchia, presidente regionale Confesercenti Umbria, Valter Puliti, presidente provinciale Confesercenti Perugia e Carlo Ghista, presidente provinciale Confesercenti Terni. Nel corso dell’incontro, il presidente regionale ha evidenziato come la crisi che investe il commercio di prossimità non riguardi esclusivamente i negozi, ma coinvolga l’intero sistema dei servizi essenziali che garantiscono qualità della vita e coesione sociale nei centri urbani e nei piccoli comuni. " livello nazionale – si è detto – l’obiettivo è raccogliere 50.000 firme entro ottobre 2026. L’Umbria intende dare un contributo significativo, fissando un traguardo ambizioso di 1.500 sottoscrizioni…"