Arezzo, 25 giugno 2026 – “Le imprese di prossimità sono un valore per tutti. Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani non sono soltanto attività economiche: rendono le città più vive, più accessibili, più accoglienti e più sicure e per questo non possiamo correre il rischio di perderle”. Di questo ne è convinta la Confesercenti che ha avviato una raccolta firme a livello nazionale attraverso la quale intende promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
“Il nostro obiettivo” annuncia il presidente di Confesercenti Arezzo Mario Landini “è quello di sostenere le imprese di prossimità e contrastare il progressivo svuotamento economico e sociale di molte aree urbane. Come territorio provinciale intendiamo sostenere la raccolta firme. Serviranno 50mila sigle autenticate di imprenditori e cittadini per far approdare in Parlamento la proposta di legge 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità'. Sostenere questa proposta significa chiedere strumenti più efficaci per rilanciare il commercio, i servizi e le attività diffuse nelle nostre città, riconoscendo il loro ruolo economico, sociale e civile”.









