HomeVareseCronacaUna galleria d’arte a cielo aperto. Barasso inaugura la prima operaBarasso paese dell’arte e degli artisti: è il nome del progetto che vuole trasformare il piccolo centro all’ombra del...L’inaugurazione della prima operaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBarasso paese dell’arte e degli artisti: è il nome del progetto che vuole trasformare il piccolo centro all’ombra del Campo dei Fiori in un museo a cielo aperto. L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio attraverso l’installazione di opere d’arte in diversi punti del paese. Un percorso nel quale si inserisce perfettamente l’inagurazione avvenuta nel fine settimana in piazza san Nicone, dove è stato svelato il monumento per la pace dal titolo "Una disperata attesa" realizzato da Ruggero Marrani. Tra i presenti il sindaco Lorenzo Di Renzo Scolari, la giunta comunale, il delegato dell’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso e delegato del Parco Campo dei Fiori Francesco Carbone, il parroco don Giovanni Sormani, le autorità e le associazioni del territorio.

L’opera è dedicata all’importanza della pace, valore universale e fondamentale per la comunità di Barasso. L’inaugurazione si inserisce nell’ambito della mostra d’arte "Materia in movimento", curata da Debora Ferrari, patrocinata anche dal Comune di Varese e visitabile fino al 28 giugno presso la Sala Veratti. "La cultura deve diventare un volano per attrarre investimenti e turismo nella nostra provincia. Grazie al maestro Ruggero Marrani per aver contribuito alla diffusione della bellezza nel nostro territorio", è il commento del sindaco.