HomePistoiaCronaca"Il mondo che non vedo", la mostra. Foto in bianco e nero di Luigi GrassiDa giovedì 25 alla Moon Gallery di via Carducci: "Costruisco storie e archivi. Con Lentezza"Da giovedì 25 alla Moon Gallery di via Carducci: "Costruisco storie e archivi. Con Lentezza"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGli occhi sono chiusi. E non perché non ci sia niente da vedere. C’è tutto un mondo, quello interiore, che chiede d’essere visto, ascoltato, su cui serve concentrarsi. Non è solo questo primo colpo d’occhio a catturare: è anche l’atmosfera che c’è tutto intorno, quel silenzio che sembra di sentirlo, come il vento che muove il grano o i capelli. È una fotografia che diventa ricerca antropologica, fotografia di un tempo, di un luogo, di una umanità che popola il ‘suo’ Molise per Luigi Grassi, protagonista della personale dal titolo "Il mondo che non vedo", alla Moon Gallery di via Carducci da giovedì 25 giugno (apertura dalle 18 alle 21) fino al 21 settembre. Quaranta scatti in vario formato, tutti bianco e nero, che concorrono tutti al racconto della sua terra d’origine a partire dalla serie dei ritratti, degli animali e del paesaggio. E non per un senso di malinconia che ti spinge a invocare le tue radici, ma per assecondare quel desiderio di conoscenza del sé che passa anche attraverso i luoghi che hai vissuto, finendo poi in ultima analisi per diventare materia utile allo studio dell’antropologia, dell’essere umano nelle due dimensioni biologiche, sociali e culturali. I ritratti sono statuari, gli animali quasi divini, i paesaggi scarni, semplificati, minimal, la tecnologia quasi antica, con una predilezione per l’analogico cui Grassi ricorre sistematicamente come risposta a quella lentezza che è per lui aspetto imprescindibile del fotografare.