Si torna oggi in aula in Tribunale a Pavia per una nuova udienza del processo sui presunti episodi di corruzione che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati a Vigevano nel 2022. Alla sbarra Andrea Ceffa (nella foto con il suo avvocato), ex sindaco della città; Roberta Giacometti, ex consigliera comunale; Angelo Ciocca, ex europarlamentare della Lega; Alessandro Gabbi e Matteo Ciceri, già dirigenti di Asm Vigevano e l’imprenditore Alberto Righini, ex presidente provinciale dell’Ance. Le contestazioni mosse dalla Procura di Pavia comprendono, a vario titolo, corruzione, istigazione alla corruzione e falsità ideologica. Nel corso delle ultime udienze erano stati ascoltati alcuni testimoni chiamati a chiarire aspetti tecnici e amministrativi della vicenda.

Tra questi, per esempio, anche il segretario comunale in servizio all’epoca dei fatti, che ha riferito come il sindaco Ceffa avesse chiesto informazioni sulla possibilità di affidare un incarico in una società partecipata a un consigliere comunale. Il funzionario ha spiegato di aver risposto che tale eventualità sarebbe stata compatibile solo nel caso di un incarico di breve durata. Davanti al collegio giudicante avevano inoltre deposto due dipendenti di Asm Vigevano. L’inchiesta aveva inizialmente coinvolto anche Alice Andrighetti e Veronica Passarella: la prima è stata condannata a 12 mesi con rito abbreviato, mentre la seconda, ex dirigente di Asm, ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi. Oltre all’udienza di oggi, attese sedute anche domani e il 29 giugno e poi il 6 luglio, data in cui è previsto l’esame degli imputati.