HomeBergamoCronacaAllarme crollo alla diga del Gleno: “Cemento diventato fragile ma qualcuno si arrampica”Vilminore di Scalve, i tecnici che hanno sistemato il danno descrivono una situazione di grande pericolo. Un secolo fa l’enorme tragedia costata la vita a 359 personeLa già tristemente famosa diga del Gleno: nuovi crolli si sono registrati nelle ultime settimaneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAllarme crollo alla diga del Gleno, il monumento costruito oltre cento anni fa a 1.530 metri di altezza per usi idroelettrici e teatro dello spaventoso disastro del 1° dicembre 1923, quando alle 7,15 da uno squarcio del muraglione uscirono sei milioni di metri cubi d’acqua, provocando 359 morti e distruzione da Vilminore, in Valle di Scalve (Bergamo) alla Corna di Darfo, in Valle Camonica (Brescia).
Tra l’11 e il 13 maggio è crollato un pezzo della diga, la parte superiore dell’ultima arcata, nel troncone di sinistra. Un chiaro segnale d’allarme sullo stato in cui versa ciò che resta del muraglione. Il cedimento richiama ancora l’attenzione sulla qualità dei materiali impiegati all’epoca e sulle inesorabili conseguenze del tempo.
Le parole del sindaco
“Il crollo – spiega il sindaco di Vilminore, Pietro Orrù – è avvenuto nel pilastro centrale e le macerie sono finite nell’area recintata, danneggiando uno dei fari dell’illuminazione installata nel 2023 per il centenario del disastro. Abbiamo chiesto alla proprietà, la società Enel Green Power, di provvedere alla messa in sicurezza dell’area, in particolare per quanto riguarda la recinzione già esistente”.











