Sono stati oltre 1000 gli accessi ai pronto soccorso e Cau (Centri di assistenza e urgenza), di Parma e provincia nell'ultimo weekend a causa del caldo record. Nel fine settimana appena passato, fa sapere l'Ausl di Parma, 1.068 cittadini si sono rivolti ai servizi di emergenza-urgenza.
Le temperature roventi di questi giorni non risparmiano la città emiliana, e più in generale l’Emilia-Romagna. Il termometro supera stabilmente i 35 gradi, ma la temperatura percepita è spesso ancora più elevata a causa dell’afa e dell’aria calda che continua a caratterizzare anche le ore serali, notturne e del primo mattino. Le previsioni, spiega l’Ausl di Parma, indicano che questa situazione proseguirà ancora per alcuni giorni, prima di un lieve calo delle temperature che potrà offrire un po’ di sollievo a chi resta in città, in particolare alle persone anziane e fragili.
Quasi il 30% di chi si è rivolto ai centri medici riguarda persone con più di 75 anni. In particolare, tra venerdì e domenica scorsi i pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Parma, dell'ospedale di Vaio e dell'ospedale di Borgotaro, insieme ai Centri di assistenza e urgenza di Parma e provincia, hanno registrato complessivamente 1.068 accessi, distribuiti in modo sostanzialmente uniforme nelle tre giornate, con il picco raggiunto sabato quando si sono presentate 370 persone.











