| 22 Giugno 2026 19:03 |
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(Adnkronos) – ”Raccomandiamo sempre a tutti i ragazzi, di fare mente locale sul fatto che la strada non è un videogame dove persa una vita se ne può inserire un’altra e ripartire da capo senza che succeda nulla e di non pensare che le cose brutte possano capitare sempre solo agli altri, in una sorta di ‘sindrome dell’immortalità’, che a volte i ragazzi hanno, pensando che l’evento negativo sia sempre lontano”. A lanciare l’appello, attraverso l’Adnkronos, dopo i numerosi incidenti che si sono verificati negli ultimi giorni di cui sono stati vittime i giovani è Vincenzo Orgini, commissario capo della Polizia del Servizio di polizia stradale. ”Ai giovani chiediamo di guidare senza aver bevuto, allacciare le cinture di sicurezza e non correre – precisa – Sembrano raccomandazioni un po’ ripetitive e banali, ma purtroppo l’eccesso di velocità, la distrazione, l’alcol sono le principali cause di incidente e ricordiamo che tra i 14 e 25 anni la prima causa di mortalità è proprio l’incidente stradale. I giovani non devono pensare di diventare, una volta presa la patente, automaticamente dei provetti piloti ma devono muoversi sempre con calma: soprattutto di notte alle 3 o alle 4 di mattina, dopo una settimana magari stancante per lo studio o per altro se si è bevuto, è difficile essere reattivi”.












