Ha trascorso la sua prima notte nel carcere di San Vittore Gabriele P., il diciannovenne accusato di omicidio stradale plurimo aggravato per l’incidente costato la vita a tre ragazzi tra i 17 e i 18 anni nelle prime ore di domenica a Senago, nel Milanese. Martedì la Procura di Milano inoltrerà al giudice per le indagini preliminari la richiesta di convalida dell’arresto e di applicazione di una misura cautelare nei confronti del giovane, che si trovava alla guida dell’Audi A2 precipitata nel canale Villoresi con a bordo nove ragazzi. Nello schianto hanno perso la vita Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, entrambi diciassettenni, e Camilla Copparoni, che aveva appena compiuto 18 anni. Altri sei giovani sono invece sopravvissuti, alcuni riportando ferite di diversa gravità.
Il 19enne, neopatentato, è risultato positivo al primo alcoltest effettuato dai soccorritori subito dopo il recupero dall’acqua. Un elemento che ha aggravato la sua posizione e che gli è valso anche la contestazione della guida in stato di ebbrezza. Per legge, infatti, chi ha conseguito la patente da meno di tre anni deve mantenere un tasso alcolemico pari a zero. Il ragazzo era stato ricoverato all’ospedale Niguarda dopo l’incidente. Una volta dimesso, nella tarda serata di domenica, è stato trasferito in carcere dai carabinieri. Non è stato ancora interrogato dagli inquirenti e sarà probabilmente ascoltato nei prossimi giorni nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia.











