ROMA – Proroghe incerte, spesso bocciate dai Tar, come è avvenuto all’inizio di giugno a Capri, gare altrettanto esposte ai ricorsi visto che si attendono ancora il bando-tipo nazionale e il decreto sui criteri per gli indennizzi ai concessionari uscenti previsti, mai emanati dal governo, stretto tra gli obblighi imposti da Bruxelles e le proteste dei balneari.

Il tempo stringe: le gare per riass…