Il finale della sfilata primavera-estate 2027 di Thom Browne (ph Chiara Bottoni)

Un giorno il principe sposò la rana. La fantasia di Thom Browne trasforma il cortile di Palazzo Serbelloni, sede milanese del marchio, in un giardino di fiori seersucker attraversato da curiosi animali. Api, formiche e uccelli diventano ricami sulle uniformi estive dello stilista. Che mescola l’American preppy a dettagli preziosi.

«È una combinazione che prende vita da una vera estetica americana arricchita con un livello di costruzione e di dettagli che si può definire haute couture», racconta a MFF Browne, che esce a fine sfilata con la maschera di un ranocchio dopo che si sono celebrate le nozze tra un principe vestito di latex nero, messo a dura prova dalle temperature bollenti, e una sposa con tanto di velo.

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