22 Giugno 2026 – Lettura: 2 minuti

L’accusa è di sequestro di persona. Le due minorenni erano a casa di una parente della madre.

Sono state ritrovate a Formia le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila) 15 giorni prima. La mamma, il suo compagno e il nonno sono stati fermati con l’accusa di sequestro di persona in concorso. La donna, Valentina D’Acunto, è in carcere a Teramo, mentre il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto, sono in quello di Sulmona. Indagata a piede libero, invece, l’anziana nel cui appartamento sono state ritrovate le sorelle. Secondo quanto si apprende, sarebbe una lontana parente della loro madre. Gli investigatori stanno continuando le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone nella vicenda.

Cosa sappiamo sul ritrovamento

Le due minorenni sono state rintracciate nella serata di domenica 21 giugno grazie a un’operazione congiunta condotta dai carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila, dai militari del Comando provinciale di Latina e dai Ros, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, presente durante le operazioni. Ha collaborato anche la procura di Cassino, con il procuratore capo Carlo Fucci. Nel corso degli accertamenti, i militari e le unità speciali sono intervenuti all’interno dell’abitazione di un’anziana di circa 80 anni, dove erano ospitate e nascoste da 14 giorni le due sorelle.