Non c’è festa che tenga. Pur con il tavolo imbandito da medaglie e altri riconoscimenti, l’Amsicora ha giocato ieri l’ultima partita di campionato come fosse quella decisiva, quasi dimenticando che lo scudetto lo aveva matematicamente vinto tre settimane fa. E l’HP Milano, già salvo e quinto nella classifica finale, è stato travolto con un tennistico 6-0. Gutierrez e Di Mauro hanno aperto le marcature nel primo quarto, Gallino e Khilko hanno segnato nella seconda frazione, la cornice finale è stata opera di Fiorelli e ancora Gallino. Dopo il fischio finale è finalmente iniziata una lunga giornata di festa, a cominciare dalla premiazione ufficiale voluta dalla Federazione e affidata al presidente del comitato regionale Gianfranco Salaris. Presenti il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, il presidente del Coni Regionale Bruno Perra, il presidente del consiglio comunale Marco Benucci. Nel pomeriggio il giro della città a bordo di un bus scoperto.

Per l’Amsicora è lo scudetto numero undici, il terzo consecutivo, vinto con tre giornate di anticipo. Un campionato praticamente senza storia. Giulia Stagno è la capitana dell’Amsicora. “Siamo partite con una squadra nuova, non era scontato fare il tris. Invece tutte si sono integrate alla perfezione, lo spirito di gruppo ha fatto la differenza.”