Hockey.01 giugno 2026 alle 00:24
Cambiano le giocatrici, varia la guida tecnica, ma il risultato è lo stesso. L’Amsicora è campione d’Italia di hockey su prato femminile con tre giornate di anticipo. Un campionato iniziato e già finito alla prima giornata, dieci vittorie e un pareggio, imbattuta, +10 sulla seconda, la Lazio, + 13 sulla terza, una superiorità disarmante (per le altre). In sintesi, l’Amsicora ha dominato e “ammazzato il campionato”, alle avversarie restano meno delle briciole.
Ieri a Roma la firma ufficiale sullo scudetto numero undici, il terzo consecutivo, con il 3-0 alla Capitolina che costringeva alla resa anticipata anche la matematica. Ma il capolavoro è del giorno prima, la vittoria per 1-0 sulla Lazio che di fatto metteva la parola fine alle ambizioni altrui. Ieri ci sono voluti due minuti dall’inizio per chiudere partita e campionato, con il rigore messo a segno da Fiorelli. La Capitolina, in lotta per la salvezza, ha potuto fare poco, l’Amsicora ha raddoppiato con Gutierrez e triplicato nell’ultima frazione con Di Mauro. Braccia alzate al fischio finale, poi le foto di rito e la corsa verso l’aeroporto.
Maryna Khilko, leader in campo e in panchina, da questa stagione ha diviso la guida della squadra con Marcello Manca, che ha avuto il compito di sostituire Roberto Carta. Con lo stesso risultato, lo scudetto.






